Otite nel cane in estate: sintomi, cause e prevenzione
In sintesi: L’otite nel cane è un’infiammazione del condotto uditivo che in estate può essere favorita da umidità, bagni, allergie e corpi estranei. Se il cane scuote la testa, si gratta, ha dolore, secrezioni o cattivo odore dall’orecchio, è consigliata una visita veterinaria.

Perché l’otite è frequente in estate
Il caldo, l’umidità, i bagni al mare o in piscina e le passeggiate in ambienti ricchi di vegetazione possono favorire irritazioni e infiammazioni del condotto uditivo. Alcuni cani sono più predisposti per forma dell’orecchio, presenza di pelo nel canale, allergie cutanee o storia di otiti ricorrenti.
L’otite non è sempre un problema isolato. Può essere collegata a dermatite, allergie, parassiti, corpi estranei, lieviti o batteri. Per questo trattare solo il sintomo, senza capire la causa, può portare a recidive e peggioramenti.
Sintomi da non ignorare
I segnali più comuni sono scuotimento della testa, grattamento dell’orecchio, dolore quando viene toccata la zona, cattivo odore, arrossamento, secrezioni, cerume abbondante o inclinazione della testa. Alcuni cani diventano irritabili, si strofinano contro superfici o evitano il contatto.
Se il cane mostra dolore intenso, perdita di equilibrio, testa inclinata, gonfiore o sospetto di forasacco, la valutazione deve essere rapida. Anche un’otite apparentemente lieve può diventare più complessa se viene trascurata.
Cosa non fare a casa
È sconsigliato usare gocce avanzate da terapie precedenti, prodotti non prescritti, cotton fioc in profondità o rimedi casalinghi. Il condotto uditivo può essere infiammato, dolorante o avere lesioni; inserire prodotti sbagliati può peggiorare il quadro o mascherare i sintomi.
La visita permette al veterinario di osservare il condotto, valutare secrezioni, dolore e integrità dell’orecchio, ed eventualmente eseguire esami utili. La terapia corretta dipende dalla diagnosi, non solo dall’aspetto esterno dell’orecchio.
Prevenzione dopo mare, piscina e passeggiate
Dopo bagni o giornate umide, è utile asciugare bene il cane, prestando attenzione alle orecchie senza introdurre strumenti in profondità. Nei soggetti predisposti, il veterinario può indicare routine di pulizia sicure e frequenza adeguata.
Dopo passeggiate in campagna o zone con erba alta, controlla orecchie, zampe e mantello. In estate, l’otite può anche essere collegata a forasacchi o altri corpi estranei. Un controllo tempestivo evita dolore e complicazioni.